Ju Jutsu e Bambini

Caduta BambiniUn capitolo a parte merita il ruolo del Ju Jutsu Tradizionale nella formazione “sociale” e “psico-fisica” del praticante. E’ ormai ampiamente condivisa la consapevolezza che una disciplina Marziale praticata in giovane età abbia effetti positivi su corpo e mente e che questi effetti, proprio perché si manifestano a carico di individui in fase di sviluppo ed apprendimento, siano amplificati più nel bambino che nell’ adulto.bambina jj particolare Queste discipline, più che altri sport generici, vanno incontro alla naturale fisicità dei piccoli: i loro istinti e i loro movimenti vengono incanalati secondo regole precise in antitesi a ciò che invece accade per altre discipline sportive. I benefici fisici derivanti da un sano e bilanciato allenamento fisico permettono un corretto e soprattutto migliore sviluppo dell’ apparato muscolo-scheletrico.

Al contrario di ciò che si possa pensare anche i rischi di traumi sono minori rispetto a quelli che si possono verificare in altre discipline Marziali (Judo, Karate, Kick Boxing…) o Sport (Calcio, Basket, Atletica Leggera, Nuoto, Attrezzistica…) in quanto lo scopo ultimo non è quello di offendere (colpire) l’avversario quanto quello di affinare il più possibile le tecniche di lotta.

Infortuni 2

Infortuni 3

Il movimento viene eseguito sempre in un quadro di massimo controllo ed attenzione proprio per evitare di far male a se stessi e agli altri. Il controllo del proprio corpo e la consapolezza di quanto questo controllo possa essere finalizzato all’offesa altrui generano nel praticante la coscienza di se stessi e il rispetto altrui.

Nel Giappone Feudale al contrario di quanto si possa pensare, evitare uno scontro equivaleva a  vincerlo. La società Giapponese infatti riteneva che lo scontro tra due rivali che comportasse la perdita di uno dei due fosse un evento svantaggioso per la società in quanto si sarebbe perso almeno uno dei due contendenti; contendenti potenzialmente utili alla società in tempo di guerra.   Evitare lo scontro pertanto significava rendere la società più forte.  Proprio questo concetto di società vista come insieme di individui “utili” rafforzava ancora di più il concetto di rispetto della vita altrui.

Immagine6

Il praticante, correttamente indirizzato, imparerà a rispettare maggiormente i propri compagni, a seguire le indicazioni del proprio Maestro e ad avere maggiore consapevolezza di se stesso. L’allievo imparerà che “la violenza genera solo violenza” e che tutti hanno le potenzialità e le capacità di iniziare uno scontro ma solo pochi, i più saggi, sapranno evitarlo. 

IMG TG1 JJ

Vi suggeriamo infine di vedere il servizio del Tg1-Medicina del 02.09.2012 che descrive i benefici che traggono i bambini dalla pratica della arti marziali. (cliccare sull’ immagine)

PROGRAMMA TECNICO “CORSO BAMBINI”